I disturbi del sonno: conseguenze e soluzioni

Dorelan ha realizzato la Piccola Guida al Benessere del Sonno, con tutti i consigli utili per migliorare il buon sonno e il benessere del buon riposo. La guida approfondisce vari aspetti del sonno, approfondendo gli aspetti del sonno e la vita moderna, i consigli per dormire meglio, la valutazione del fabbisogno di sonno e i consigli per combattere l'insonnia.

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Secondo le ultime statistiche circa il 30% della popolazione italiana rivela sintomi dovuti ad un sonno di bassa qualità. A tutti noi, almeno una volta nella vita, è capitato di sperimentare una qualche difficoltà di concentrazione, un vago o marcato senso di affaticamento, oppure una certa sonnolenza diurna, talvolta nostri compagni sgraditi durante le lunghe giornate di studio o di lavoro.
Si tratta di sintomi spesso riconducibili a piccoli disturbi del sonno, talvolta minimi e difficili da individuare, ma di cui questi fenomeni posso essere una “spia”, e che dimostrano quanto un buon sonno, duraturo e ristoratore, abbia un’importanza fondamentale per la nostra vita “diurna”. La carenza di un buon riposo, infatti, influendo negativamente sulle nostre capacità di attenzione e concentrazione, alla lunga può causare difficoltà nell’apprendimento, ma anche nel prendere decisioni, nel risolvere i problemi, nel memorizzare contenuti e nel portare a termine i nostri compiti rapidamente e senza errori, oltre che fatica nel controllo delle emozioni. Gli effetti ricadranno così sul nostro lavoro e sul rendimento scolastico con una perdita di produttività, e sulle nostre relazioni sociali, con una aumentata difficoltà nel rapportarci agli altri.

CONSEGUENZE A BREVE TERMINE DI UN SONNO INSUFFICIENTE:

  1. Ridotta capacità di percepire gli stimoli dell’ambiente circostante
  2. Diminuzione dei tempi di reazione (i muscoli sono più lenti a rispondere)
  3. Difficoltà di concentrazione e carenza d’attenzione
  4. Fatica e sonnolenza diurna
  5. Cambiamenti d’umore e irritabilità
  6. Disorientamento, vuoti di memoria
  7. Aumento del rischio di incidenti sul lavoro o di circolazione


Oltre la soglia dei disturbi del riposo di lieve entità, incontriamo le grandi “patologie” del sonno, vere e proprie malattie oggi monitorate, studiate e curate dalla Medicina del Sonno:

Insonnia
È il disturbo del sonno più diffuso e consiste essenzialmente nell’incapacità di addormentarsi anche di fronte alla necessità fisiologica di farlo. È un’esperienza piuttosto diffusa a livello lieve ed occasionale, a causa di stress, di una vita poco sana o irregolare, dell’uso e dell’abuso di sostanze eccitanti. Ma nella sua forma cronica può avere gravi conseguenze per la salute.

Iperinsonnia
È l’esatto contrario dell’insonnia: si accusa difficoltà a svegliarsi o nel riuscire a rimanere sveglio. Una particolare forma di ipersonnia è la narcolessia: chi ne soffre viene colpito da sonno improvviso, anche più volte al giorno, e può essere preda di allucianzioni diurne e di stati di paralisi del sonno.

Sindrome delle apnee notturne
Le persone che ne soffrono accusano interruzioni del respiro durante il sonno, più volte nel corso della notte: i livelli di ossigeno nel sangue diminuiscono e ci si risveglia con tosse e sensazione di mancanza d’aria o di respiro. Spesso l’apnea notturna è associata ad obesità e russamento.

CONSEGUENZE A LUNGO TERMINE DI UN SONNO INSUFFICIENTE:

  1. Perdita dell’attenzione, di efficacia e motivazione
  2. Fragilità emotiva e irritabilità - depressione
  3. Infiammazioni e diminuzione delle difese immunitarie
  4. Metabolismo “perturbato”, con rischio di diabete e di obesità
  5. Ipertensione arteriosa
  6. Malessere fisico e dolori
  7. Difficoltà di apprendimento

 

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