Editoriale

#NuoveAbitudini: riscopri 8 piccoli gesti del buon sonno e dedica del tempo a te stesso

#NuoveAbitudini: riscopri 8 piccoli gesti del buon sonno e dedica del tempo a te stesso
Ci sono momenti in cui siamo costretti a fermarci per variabili esterne e altri in cui sentiamo noi stessi la necessità di rallentare i ritmi.
Ci sono dei momenti di stop, di assestamento, in cui bisogna imparare a convivere con i tempi più distesi per poi ripartire, consapevoli e coscienti delle proprie energie.
La vita frenetica di tutti i giorni ci fa spesso trascurare elementi naturali e biologici che fanno parte della nostra vita.

Uno di questi è il nostro sonno. E' un aspetto che ci accompagna nella nostra vita: trascorriamo infatti circa 1/3 della nostra vita dormenedo e, con calcolatrice alla mano, se si calcolano circa 7 ore di sonno a notte per una media di vita di 80 anni, ci rendiamo subito conto che trascorriamo circa 204.400 ore dormendo! Il sonno è più di un momento di riposo per il corpo e la mente. Infatti, mentre si dorme, il corpo lavora per ricostruire i muscoli affaticati durante il giorno ed elimina le scorie che si producono nel cervello. Essendo però un elemento che fa parte del nostro organismo e non dipende dalla vostra volontà spesso ne trascuriamo le conseguenze o ne sottovalutiamo i benefici.

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In questi giorni dove dobbiamo forzatamente stare in casa e fermare le nostre abitudini, possiamo però tornare a prestare attenzione alle piccole regole che ci aiutano a ristabilire l'equilibrio psico fisico.

Un buon sonno non è solo una questione di quantità ma dipende soprattutto dalla qualità delle nostre ore di sonno. Quali sono gli elementi che lo migliorano?

1. Regolarità: andare a dormire ed alzarsi sempre alla stessa ora è la regola numero uno per un sonno senza disturbi. Una buona abitudine che ormai ai giorni nostri stiamo un pò perdendo, ma che si rivela fondamentale per il nostro orologio biologico, soprattutto nei più piccini!

2. Attività fisica: svolgere regolarmente un pò di attività fisica è un vero toccasana per la qualità del nostro riposo. Ma attenzione: nelle ore precedenti al sonno sono assolutamente da evitare le attività più intense (che stimolano la produzione di adrenalina), per prediligere quelle dolci e rilassanti, come lo yoga.

3. Cenare leggero: consumare cene leggere e alimenti sani e salutari: i cibi pesanti, molto grassi, oppure eccessivamente speziati rendono difficile la digestione e sono nemici del buon riposo, arrivando a causare risvegli improvvisi e sonni agitati.

4. Evitare gli eccitanti: caffè, the, alcool, bevande energizzanti e anche il tabacco andrebbero evitati da 6/4 ore prima dell’orario in cui ci si ritira. Gli alcolici, anche se portatori di sonnolenza, disturbano il riposo favorendo i risvegli notturni.

5. Attenzione ai "riposini": Il “sonnellino pomeridiano” è un vero toccasana per spezzare le fatiche della giornata e recuperare un pò di energie. Ma gli esperti consigliano massimo mezz’ora: un riposino più lungo ci conduce in una fase di sonno profondo, che può influire negativamente sul nostro regolare ritmo di sonno e veglia.

6. Niente tecnologia in camera Niente TV accesa, videogiochi, telefono o tablet in camera da letto, né tantomeno PC. La camera da letto dovrebbe essere il luogo del nostro riposo e relax, non il nostro ufficio o un prolungamento del nostro salotto! Creiamo quindi un ambiente il più possibile sereno e rilassante…E godiamocelo!

7. Curiamo al massimo l’ambiente in cui dormiamo! Doppi vetri, materiali isolanti alle pareti, persiane e tende sono solo alcuni degli strumenti a nostra disposizione per creare un ambiente il più protetto possibile dai due peggiori nemici della qualità del sonno: la luminosità e l’inquinamento sonoro, che al giorno d’oggi disturbano il riposo soprattutto di chi abita in città.

8. Non esageriamo con il caldo: curiamo al massimo l’ambiente in cui dormiamo! Non esageriamo con il caldo: la temperatura ideale dell’ambiente in cui dormire è fra i 18°ed i 20°C. È importantissimo, inoltre, anche aerare regolarmente la nostra stanza da letto, almeno una volta al giorno: un ottimo modo per combattere gli acari, fonte di allergie, ed eliminare le tracce di umidità accumulata nel letto e fra le lenzuola.

Sembrano consigli banali e ovvi ma che spesso trascuriamo. Attenzione pero', perchè un sonno insufficiente ha conseguenze anche nel breve termine.

1) Ridotta capacità di percepire gli stimoli dell'ambiente circostante
2) Diminuzione dei tempi in reazione
3) Difficoltà di concentrazione e carenza d'attenzione
4) Fatica e sonnolenza diurna
5) Cambiamenti d'umore e irritabilità
6) Disorientamenti, vuoti di memoria

Non sono tantomeno da sottovalutare le conseguenze a lungo termine, sicuramente da monitorare e più pericolose per la nostra salute. Eccone alcuni esempi:

1) Perdita dell'attenzione, di effiaccia e motivazione
2) Fragilità emotiva e irritabilità
3) Infiammazioni e diminuzione delle difese immunitarie
4) Metabolismo perturbato con rischio di diabete e di obesità
5) Ipertensione arteriosa
6) Malessere fisico e dolori
7) Difficoltà di apprendimento

In questi giorni che lavori da casa, o hai per forze maggiori più tempo libero, prova a prestare più attenzione a come ti senti durante il giorno per determinare se si sta dormendo il giusto. Se si dorme abbastanza, ci si dovrebbe sentire svegli e attivi durante il giorno. Se ci si accorge di essere pigri o spesso stanchi, potrebbe essere necessario dormire di più.

Un sonno frammentato e superficiale spesso dipende anche da un sistema letto non idoneo: il materasso e il cuscino sono, ad esempio, degli elementi fondamentali per un sonno ristoratore. 

Ti sono piaciuti questi consigli e vuoi approfondire altri argomenti legati al benessere del tuo sonno?

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