Sappiamo che la nostra postura parla della nostra personalità e delle nostre paure o emozioni più profonde. La postura ci accompagna nel tempo, esprimendo in modo non verbale la nostra storia. Chi non ci conosce, riesce a cogliere, dai nostri movimenti ripetitivi e dalle posizioni assunte, qualcosa della nostra storia e del nostro modo di essere. Questo accade quando siamo svegli, ci muoviamo tra la gente, ci sediamo a tavola o ci presentiamo a qualcuno.
Cosa accade quando dormiamo?
Anche qui entra in gioco la nostra comunicazione non verbale. Se qualcuno ci osservasse con attenzione mentre dormiamo, scoprirebbe moltissimo della nostra personalità trasparente e nascosta o delle nostre paure, in quanto durante il sonno si esprime anche la parte del subconscio che ha tanto da raccontare.
Dallo studio delle posture del sonno, gli studiosi sono infatti arrivati a definire genericamente le personalità espresse nelle diverse posizioni assunte. Bisogna però tener conto del fatto che la nostra posizione del sonno non è sistematicamente quella che assumiamo nella prima fase di addormentamento; quando non siamo consci e non possiamo controllare i nostri movimenti, le posizioni possono variare e, in questo senso, solo una persona che ci osserva con attenzione può scoprire quale sia la nostra postura abitudinaria nelle fasi più profonde del riposo notturno.
Le posizioni del sonno principali sono: la posizione fetale, semifetale, supina, posizione prona, posizione a stella.
Le persone che dormono in posizione fetale sono generalmente molto emotive e sensibili e dimostrano una nostalgia per l’infanzia e il grembo materno; la posizione fetale richiama il nido, il bozzolo, una ricerca di protezione dal mondo esterno e di solito, chi dorme in questa posizione, tende ad avere incubi con frequenza, in relazione alle paure del subconscio.
La posizione semifetale rivela una personalità positiva ed equilibrata con una maggiore apertura verso il mondo.
La posizione prona è quella maggiormente sconsigliata, in quanto favorisce le apnee notturne, episodi di russamento, e rischio di soffocamento nei bambini. Chi dorme a pancia in giù rivela un carattere preciso e meticoloso, tendenzialmente permaloso, con difficoltà nell’accettare le critiche, quindi con tratti di personalità fragile in certi contesti sociali.
La posizione a stella (sul dorso con braccia sul cuscino) è tipica delle persone sicure di sé, che vedono positivamente il mondo e sono generalmente fiduciose verso la vita.
La posizione supina con braccia lungo i fianchi appartiene alle persone narcisiste, sicure e riservate, che tendono a non abbandonarsi alle emozioni.
I medici consigliano di solito la posizione sul fianco destro con le gambe un po’ ripiegate e la testa appoggiata su cuscino di altezza media.